Profumi di casa nostra- Tempo di chiacchiere
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800 Monastero
Chiacchiere o frappe poco importa, di certo sono uno dei dolci tradizionali del Carnevale. Frittura fragrante, zucchero a velo, stelle filanti e il periodo più colorato dell'anno è in tqvola. Buon appetito!

Le frappe o chiacchiere sono un dolce tipico del periodo di carnevale. La ricetta e il nome delle frappe, varia da regione a regione cosi’ come la forma che nonostante mantenga quella di un rettangolo allungato può essere più o meno larga, incisa al centro o perfino annodata come per formare un fiocchetto.

Nonostante questo, la ricetta delle frappe di carnevale o delle chiacchiere di Carnevale, anche se con dosaggi diversi mantiene per ogni regione gli ingredienti di base che sono la farina, le uova, lo zucchero e il burro con eventuale aggiunta all’impasto di vino bianco secco o del liquore all’anice.
Per quanto riguarda la cottura, la tradizione vuole che le frappe di carnevale sia fritte ma ci sono alcune versioni e ricette che propongono delle frappe cotte al forno. Inoltre possono essere ricoperta da uno strato di cioccolato, coperte da miele o spolverate di zucchero a velo. Le origini delle frappe di Carnevale risalgono all’antica Roma e più precisamente alla preparazione delle “frictilia” dei dolci fritti a forma di pizzette cotte nel grasso e che venivano preparati e vendute durante il periodo di carnevale.

INGREDIENTI

  • 500 g di farina
  • 3 uova
  • 75 g di zucchero semolato
  • 75 g di burro
  • 1 bustina di zucchero vanigliato
  • 30 ml di liquore (anice, grappa, marsala)
  • Un pizzico di sale

Per friggere, un litro di olio di semi d’arachidi

PROCEDIMENTO

Setacciare la farina e il lievito, disporre a fontana sulla spianatoia. Unire al centro le uova e sbatterle leggermente con una forchetta poi unire lo zucchero, il burro morbido fatto a pezzetti, il liquore e un pizzico di sale.
Impastare il tutto fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo dalla consistenza elastica.
Raccogliere l’impasto a forma di palla, avvolgerlo nella pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero.
Dopo circa un’ora togliere l’impasto delle frappe dal frigorifero e dividetelo in 2 o più parti. Spolverare di farina la spianatoia e cominciare a stendere il primo pezzo allo spessore di circa 2-3 mm. Prendere una rotella tagliapasta e ricavate tante strisce rettangolari. Man mano che preparate le frappe sistematele per bene sul piano da lavoro spolverato di farina e senza sovrapporle.
Riscaldare per bene 1 litro di olio per friggere facendo attenzione a non farlo diventare bollente. Immergere poco per volta le frappe nell’olio e lasciarle cuocere da entrambi i lati fino a farle dorare per bene. Appena le frappe sono cotte scolarle su di un foglio di carta assorbente e lasciarle raffreddare.
Prima di servire spolverare le frappe con lo zucchero a velo.
Oltre alla forma delle frappe indicate nella ricetta potete tagliare l’impasto anche in forma romboidale oppure in rettangoli più larghi ed incidere il centro con due tagli paralleli, inoltre si può essere tagliare in strisce più sottili ed annodarle prima di friggerle.

Ecco i nomi più comuni delle frappe in base alle regioni e alle città in cui vengono preparate:
Chiacchiere in Campania, Basilicata, Sicilia, Calabria, Puglia, Lazio ed Umbria

 

 

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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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