
Forse un po’ pesante come merenda direte voi. Questa ricetta però riguarda proprio lo spuntino di metà pomeriggio, in tempi in cui serviva essere ben energici per tornare a lavorare nei campi e soprattutto poco affamati all’ora di cena quando non c’era moltissimo da mettere in tavola. La ricetta della pizza ai friccioli alla viterbese è una pietanza che infatti ha radici antiche, è scritta nei libri delle massaie dei vicoli di San Pellegrino che aspettavano il marito o i figli maschi di ritorno dai campi intorno alla città. Ed è proprio da quelle pagine ingiallite dal tempo che è arrivata fino a noi.
I friccioli sono un alimento supercalorico derivante dall’essiccazione del grasso di piccoli pezzetti di carne di maiale insaporiti con spezie e aromi. In inverno, sempre secondo tradizione contadina, sono ottimi anche accanto ad un fumante piatto di polenta.
INGREDIENTI
- Un kg di farina
- Un panetto di lievito di birra
- Due manciate di friccioli
- Un etto di pecorino grattugiato
- Un etto di parmigiano grattugiato
- Olio d’oliva locale
- Sale q.b.
PROCEDIMENTO
In 1\4 di acqua tiepida, sciogliere il lievito di birra e la farina formando un primo panetto di pasta. Lasciarlo lievitare in un luogo tiepido, coperto con un canovaccio. Con la farina rimasta formare la tradizionale”fontana” e aggiungere il panetto di pasta: incorporare un pizzico di sale, i friccioli, il formaggio e l’olio d’oliva. Lasciare lievitare, infornare in un forno già caldo e sfornare quando il tutto assume una colorazione dorata.
Buon appetito!


















