Migranti, Vetralla in diretta su Rete 4 con 'Dalla Vostra Parte'

Una villa dell'Ottocento, acquistata a un dottore da una cooperativa e trasformata in un centro d'accoglienza per 38 immigrati, è diventata "pietra dello scandalo" a Vetralla.
Una villa dell’Ottocento, acquistata a un dottore da una cooperativa e trasformata in un centro d’accoglienza per 38 immigrati, è diventata “pietra dello scandalo” a Vetralla. Ieri sera un gruppo di cittadini è stato ospite della trasmissione di Maurizio Belpietro su Rete 4, dove ha manifestato il proprio malcontento per questa concentrazione di migranti sulla Cassia Sud.
Il leitmotiv è noto e la trasmissione ha messo in evidenza, con una serie di servizi, le paure e i cortocircuiti che la presenza di migranti produce in diverse persone che magari si trovano a vivere una quotidianità di stenti e difficoltà.
La questione dei profughi rimane tema caldo e troppo spesso affrontato secondo luoghi comuni e in maniera viscerale.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















