Profughi, Minchella: "Chi è nel Pd eviti di somigliare nei fatti a Salvini"
Minchella
800x120 (1)
Accoglienza dei profughi nella Tuscia. Il tema sta diventando incandescente e sulla questione interviene anche il vice segretario del Pd provinciale Martina Minchella, invitando gli appartenenti al suo partito a evitare di predicare bene e razzolare male.

Accoglienza dei profughi nella Tuscia. Il tema sta diventando incandescente e sulla questione interviene anche il vice segretario del Pd provinciale Martina Minchella, invitando gli appartenenti al suo partito a evitare di predicare bene e razzolare male.

“Il tema dei profughi che fuggono dal dolore, dalla guerra, dalla fame, dalla miseria e dalla malattia è un dramma che non può lasciarci indifferenti – scrive Minchella -.

Chi come il Partito Democratico crede nella solidarietà, nell’accoglienza, nel farsi prossimo a chi soffre deve essere coerente nella scelta che compie sia a livello di dirigenti politici, ma soprattutto di amministratori.

Il presidente Mattarella e il presidente Renzi hanno condiviso con papa Francesco il dovere dell’accoglienza, la condanna di ogni forma di razzismo e di discriminazione, il rifuggire la paura del diverso.

Per questo nei territori oltre che predicare bene dobbiamo praticare bene. Dopo incontri in Prefettura con i sindaci, dove pochissimi hanno collaborato, dobbiamo evitare la tentazione che in attesa del sempre meglio e della super accoglienza il tutto si trasformi in un sostanziale rifiuto di fare fino in fondo la nostra parte.

Ci sono comuni che con semplicità e senso profondo di solidarietà e dovere hanno dato il proprio contributo. E’ fastidioso, oltre che inconcepibile per chi appartiene al Partito Democratico vedere altri, che dopo aver tanto predicato, chiamati alla responsabilità nei fatti, urlando e strepitando, avviano la giostra delle colpe e lo stucchevole scaricabarile tra le istituzioni.

Questo teatrino della vecchia politica mi auguro finisca presto perché di fronte al dolore e alla sofferenza la nostra risposta non può essere nello stile diversa, ma nella sostanza la stessa del no grazie di Salvini.

La dignità dell’uomo merita concreto rispetto e non roboanti prediche seguite da sconcertanti pratiche”.

Altro dagli stessi argomenti:Martina Minchella
800x120 (1)
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
asvis 2
Onda
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
POST FB 01
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize