Profili: "Noi restiamo fuori da Talete perché non possono essere i comuni a pagare i debiti fatti dalla società"
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BAGNOREGIO - Il suo è uno di quei municipi definiti "ribello" perché resiste all'ingresso nella società di gestione del servizio idrico dell'Ato 1. Profili si riallaccia a un'intervista rilasciata dall'amministratore unico di Talete Genova in queste ore.

BAGNOREGIO – “Non possono essere i comuni a coprire i buchi accumulati negli anni da Talete”. Così il sindaco di Bagnoregio Luca Profili.

Il suo è uno di quei municipi definiti “ribello” perché resiste all’ingresso nella società di gestione del servizio idrico dell’Ato 1. Profili si riallaccia a un’intervista rilasciata dall’amministratore unico di Talete Genova in queste ore.

“Un finanziamento di 40 milioni coprirebbe uno dei tanti buchi che Talete ha” e “Oggi devo dire di no a comuni che vorrebbero entrare, perché Talete non è in grado di fare investimenti”. Queste le parole dell’amministratore Talete che il primo cittadino di Bagnoregio ha sottolineato. 

“E’ quello che diciamo ormai da anni, e cioè che non possono essere i comuni a coprire i buchi accumulati negli anni. Sono fermamente convinto che l’acqua debba essere pubblica ma non esiste oggi una soluzione alternativa all’ingresso di privati nella società, se vogliono tenere Talete in vita. Noi restiamo fuori, in modo convinto e con tutte le difficoltà del caso”. Commenta Profili. 

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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