
BAGNOREGIO – “Non possono essere i comuni a coprire i buchi accumulati negli anni da Talete”. Così il sindaco di Bagnoregio Luca Profili.
Il suo è uno di quei municipi definiti “ribello” perché resiste all’ingresso nella società di gestione del servizio idrico dell’Ato 1. Profili si riallaccia a un’intervista rilasciata dall’amministratore unico di Talete Genova in queste ore.
“Un finanziamento di 40 milioni coprirebbe uno dei tanti buchi che Talete ha” e “Oggi devo dire di no a comuni che vorrebbero entrare, perché Talete non è in grado di fare investimenti”. Queste le parole dell’amministratore Talete che il primo cittadino di Bagnoregio ha sottolineato.
“E’ quello che diciamo ormai da anni, e cioè che non possono essere i comuni a coprire i buchi accumulati negli anni. Sono fermamente convinto che l’acqua debba essere pubblica ma non esiste oggi una soluzione alternativa all’ingresso di privati nella società, se vogliono tenere Talete in vita. Noi restiamo fuori, in modo convinto e con tutte le difficoltà del caso”. Commenta Profili.

















