Profili: "Ho chiesto alla polizia locale di sanzionare chiunque sia trovato fuori casa senza valido motivo. Chi vuole ancora giocare non ha capito bene"

BAGNOREGIO - "Chi vuole ancora giocare - continua il primo cittadino - non ha capito bene la situazione e noi abbiamo il dovere di tutelare la salute di chi fa le cose nel modo giusto. Chi vede cose che non vanno bene mi chiama e come successo oggi in diversi casi mando i vigili".
BAGNOREGIO: “Ho chiesto ora alla Polizia Locale di intensificare e controllare uno per uno tutti coloro che sono in giro, chi ha l’autocertificazione regolare bene altrimenti nominativo e sanzione”. Così il sindaco di Bagnoregio Luca Profili.
“Chi vuole ancora giocare – continua il primo cittadino – non ha capito bene la situazione e noi abbiamo il dovere di tutelare la salute di chi fa le cose nel modo giusto. Chi vede cose che non vanno bene mi chiama e come successo oggi in diversi casi mando i vigili”.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















