Produttori di nocciole e castagne insieme per un progetto di filiera per qualità e ambiente
Regione-Lazio
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VITERBO - Progetto finanziato dalla Regione Lazio. Copront e Cpn insieme per alta qualità e riduzione impatto ambientale.

VITERBO – Nuove opportunità per le imprese agricole del Viterbese specializzate nella produzione di frutta a guscio. L’organizzazione di produttori Copront (Cooperativa Produttori Nocciole della Tuscia) congiuntamente alla società Cpn (Cooperativa produttori nocciole) di Ronciglione partecipano all’avviso pubblico della Regione Lazio per il progetto di filiera organizzata “Promozione e valorizzazione delle produzioni di frutta a guscio della Tuscia (nocciole – castagne)”.

Il bando, nell’ambito del Psr Lazio 2014-2020, prevede finanziamenti per il mantenimento di produzioni di altissima qualità, con riduzione dell’impatto ambientale grazie a investimenti mirati all’abbassamento di input esterni e all’ottimizzazione delle risorse naturali.

Copront e Cpn condividono l’obiettivo di una promozione delle produzioni dei loro soci con un occhio sempre attento alla tutela ambientale. La possibilità di unirsi per costituire un progetto di filiera permette una maggiore garanzia di sicurezza, non solo per le aziende produttrici ma anche per i consumatori finali. Possono manifestare il proprio interesse ad aderire a questo progetto le aziende agricole ubicate nella Regione Lazio o che intendono effettuare investimenti

La manifestazione di interesse va presentata entro il 30 gennaio 2020 contattando i responsabili incaricati Gianluca Santinelli al numero 388.3592210 (email: santinelligianluca91@gmail.com) e Giuseppe Norcia al numero 339 7452956 (email: norciagiuseppe@virgilio.it).

UFFICIO STAMPA
COOPERATIVA CPN

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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