Principio di incendio su mezzo Viterbo Ambiente: rifiuto pericoloso nell’indifferenziata
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A Viterbo un principio di incendio è scoppiato su un camion della raccolta rifiuti a causa di una bomboletta di gas gettata nell’indifferenziata.

VITERBO – Un principio di incendio si è verificato durante il regolare servizio di raccolta del secco residuo in via Polidori, a Viterbo, su un mezzo della società Viterbo Ambiente. All’origine dell’episodio, ancora una volta, un gesto irresponsabile: una bomboletta di gas smaltita impropriamente all’interno dell’indifferenziata.

Grazie alla prontezza e alla professionalità del personale a bordo, l’incendio è stato rapidamente contenuto. Nessuna persona è rimasta ferita e non si sono registrati danni materiali. Decisivo l’intervento della Polizia Locale, che ha gestito la viabilità e messo in sicurezza l’area con tempestività.

L’episodio, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, verrà segnalato alle autorità competenti. È un segnale chiaro: basta una disattenzione, un solo rifiuto pericoloso gettato nel contenitore sbagliato, per mettere a rischio non solo gli operatori ecologici, ma anche l’intera comunità.

Per questo motivo si ricorda a tutti i cittadini che bombolette spray, batterie, vernici, solventi e qualsiasi altro materiale infiammabile o pericoloso non devono mai essere conferiti nell’indifferenziato. Devono essere portati nei centri di raccolta appositi e smaltiti secondo le modalità previste.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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