Primi fiocchi di neve su Viterbo


Naso verso il cielo, cadono i primi fiocchi di neve nel capoluogo. Anche se non si materializzerà nessuna nevicata, almeno nelle prossime ore. Così parlano le previsioni meteo dei prossimi giorni.
Naso verso il cielo, cadono i primi fiocchi di neve nel capoluogo. Anche se non si materializzerà nessuna nevicata, almeno nelle prossime ore. Così parlano le previsioni meteo dei prossimi giorni.
La Tuscia si è svegliata sotto un cielo coperto e con delle temperature fredde, anche se ancora abbondantemente sopra lo zero. I tanti visitatori in giro per il capoluogo questa mattina, in visita al Villaggio di Natale, non hanno potuto fare a meno che alzare gli occhi al cielo e godersi qualche minuto di magia. La sparuta caduta di fiocchi di neve si è registrata poco prima delle undici ed è durata una decina di minuti.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















