“Presto una legge in favore dell’invecchiamento attivo”
marta-bonafoni-123178.660x368
Masicar800x120-optimize
ROMA - La capogruppo della lista civica Zingaretti Marta Bonafoni si augura che a settembre venga approvata in tempi rapidi.

ROMA – Legge sull’ invecchiamento attivo, la capogruppo della lista civica Zingaretti Marta Bonafoni si augura che a settembre venga approvata in tempi rapidi.

“Rispondere all’esigenza di definire e regolamentare politiche integrate a favore dell’invecchiamento attivo, coordinare e implementare tutti gli interventi finalizzati a riconoscere il ruolo della persona anziana nella comunità sociale promuovendone la partecipazione alla vita sociale, civile, economica e culturale.

Sono queste le basi su cui si fonda la proposta di legge “Norme a tutela della promozione e della valorizzazione dell’invecchiamento attivo” che, come prima firmataria, ho depositato in consiglio regionale.

Il testo, che vede le firme anche di molti consiglieri di tutti i gruppi politici presenti in Regione, è stato elaborato insieme ai sindacati dei pensionati Cgil Cisl e Uil con cui abbiamo lavorato in questi mesi e ai quali va il mio ringraziamento per il lavoro fin qui svolto. 

Le questioni riguardanti la terza età e la condizione di vita degli anziani sono venute drammaticamente alla luce in questi mesi di pandemia e, ancora oggi, vari sono i problemi che non hanno ancora una soluzione, primo fra tutti quello dei centri anziani che sono ancora chiusi.

Solo rafforzando il contributo degli anziani alla società e migliorando la loro indipendenza è possibile preservare la solidarietà tra le generazioni. La persona anziana quindi come “soggetto attivo” che partecipa al mantenimento del proprio benessere del quale beneficerà non solo personalmente ma insieme al contesto familiare e sociale in cui vive.

Alla ripresa, a settembre, l’impegno sarà affinché si arrivi in tempi giusti e celeri all’approvazione della legge”.

 

 

lafune_800 x 120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
aiac_banner_01
asvis 2
Onda
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
POST FB 02