Presidenza, Maria Rita De Alexandris è il candidato condiviso della maggioranza

La notte sembra avere portato consiglio agli uomini della maggioranza di Leonardo Michelini. Da fonti bene informate arrivano notizie di un accordo raggiunto per convergere sul nome di Maria Rita De Alexandris di Viva Viterbo, per il nuovo presidente del consiglio.
Il mattino ha l’oro in bocca, anche a Palazzo dei Priori. Trovata la convergenza su un nome per la presidenza del consiglio: è Maria Rita De Alexandris di Viva Viterbo. Oggi alle 15,30, stando alle ultime indiscrezioni dei bene informati, la maggioranza arriverà in consiglio con questo nome.
Tanti i nomi che sono stati messi nel frullatore in questi giorni e alla fine gli ultimi due tirati in ballo, nella giornata di ieri sono risultati proprio quello dell’esponente di Viva Viterbo e di Sergio Insogna. Alla fine però a spuntarla sembra proprio essere stata la De Alexandris.
La maggioranza continua essere in fibrillazione, la prova del nove all’apertura del consiglio comunale.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















