
Marco Ciorba verso la presidenza del consiglio comunale. La strada sembra definitivamente spianata per quello che a lume di naso dovrebbe essere il più giovane presidente della storia di Palazzo dei Priori.
Ma se l’elezione del consigliere di Oltre le Mura, distintosi sul campo per aver portato avanti con eccellenza un bel lavoro sul volontariato (una delle poche cose fatte veramente bene in era Michelini), è scontata a fare notizia c’è dell’altro.
Al consiglio di oggi pomeriggio potremmo avere un solo candidato presidente, Ciorba appunto. Sergio Insogna infatti potrebbe ritirare la propria candidatura, presentata lo scorso giovedì proprio in contrapposizione.
Non è certo ma è tutto supportato da una dichiarazione che abbiamo raccolto dallo stesso Insogna: “Potrei anche ritirare la mia candidatura, deciderò al momento. Certo è che la musica nella maggioranza deve cambiare, altrimenti potrei passare all’opposizione. Il sindaco deve mettersi in testa che non si può affidare tutto a certi Lanzichenecchi della politica, che fanno e disfanno senza rispettare gli altri”.
Effettivamente dentro Oltre le Mura, dove la tensione resta alta, potrebbero aprirsi quantomeno degli spiragli di dialogo. Martedì proprio al termine del consiglio comunale il capogruppo Maurizio Tofani aveva chiesto al gruppo di riunirsi. Riunione saltata per impegni personali di alcuni, tra cui lo stesso Insogna. Sarebbe però nell’area un confronto nella giornata di lunedì.
Il passo indietro di Insogna sarebbe un segnale importante verso il rasserenamento del clima.
Ciorba si era fermato al voto di giovedì scorso a quota 15, a fronte dei 17 necessari per diventare presidente. Oltre alla contrapposizione di Insogna che gli aveva strappato tre voti hanno pesato le assenze di Tofani, Treta e Mongiardo. I civici hanno ancora un tavolo dove portare a casa risultati: la presidenza della terza commissione Urbanistica.


















