Presentazione degli gli atti del convegno “Fascinazione Etrusca”
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CAPRANICA - Sabato 29 giugno alle 17 nella sala Kimairah verranno presentati gli atti del convegno internazionale “Fascinazione Etrusca – Viaggiatori, artisti, archeologi, letterati e avventurieri in Etruria tra Medioevo e l’inizio del Novecento”.

CAPRANICA – Verranno presentati a Capranica, nella sala Kimairah, gli atti del convegno internazionale “Fascinazione Etrusca – Viaggiatori, artisti, archeologi, letterati e avventurieri in Etruria tra Medioevo e l’inizio del Novecento” svoltosi a Capranica e a Vetralla dal 26 al 27 maggio 2017.

La presentazione si terrà sabato 29 giugno alle 17 e la manifestazione è organizzata dal centro ricerche e studi di Capranica insieme ad Annulli editori di Grotte di Castro che ha pubblicato il volume di 325 pagine con numerose illustrazioni a fine testo. Parleranno Fabio Ceccarini e Carlo Maria D’Orazi entrambi di Capranica e Italia Vinciguerra di Ronciglione.

I saggi contenuti nel libro sono 22 e ben cinque sono i contributi storici forniti da membri del centro ricerche e studi di Capranica che sono Carlo Maria D’Orazi, Stephan Steingräber di Vetralla,Fabio Ceccarini e due saggi di Italia Vinciguerra.

L’Etruria, prescindendo da alcune città come Firenze, Perugia e Orvieto, normalmente non rientrava nel grand tour dei viaggiatori sette-ottocenteschi in Italia e non era neanche tra le mete preferite di artisti e pittori.

Però, nell’Ottocento, emergono alcuni personaggi inglesi, ma non solo, che visitano o fanno tappa in Etruria e ai quali dobbiamo in buona parte la riscoperta dell’Etruria antica, della quale seppero finalmente cogliere il fascino, rappresentato da paesaggi arcani e selvaggi, dalle genti locali ancora legate a usanze tradizionali e dalle straordinarie vestigia archeologiche etrusche, insolite per i viaggiatori usi a ricercare principalmente i resti monumentali della grandezza greca e romana.

Il tema del convegno era di carattere trasversale, in grado di interessare specialisti di vari campi come archeologi, etruscologi, storici, anglisti, storici dell’arte, artisti, scrittori/autori, giornalisti e altri ancora; la maggior parte delle relazioni è stata dedicata a personaggi che parlarono e visitarono questo territorio tra Seicento e Ottocento, con un preludio medievale-rinascimentale (pellegrini) e un finale nel Novecento con David Herbert Lawrence e un inedito Sigmund Freud.

Fra i personaggi rilevanti e caratterizzanti, di nazionalità e professioni diverse, si potrebbero nominare soprattutto James Byres, Franciszek Smuglevicz, George Dennis, Samuel Ainsley, Elizabeth Hamilton Gray, William Turner, Camille Corot, Lodovico I della Baviera, Luigi Canina, Francesco Orioli, Auguste Lenoir, Henry Labrouste, David Herbert Lawrence, Sigmund Freud, vari membri dell’istituto di corrispondenza archeologica (fondato nel 1829 da studiosi nordici sul Campidoglio di Roma) e dell’Accademia etrusca di Cortona (fondata nel 1726).

Il libro è stato curato da Francesca Ceci, archeologa ai musei Capitolini di Roma, e da Stephan Steingräber, docente di etruscologia e antichità italiche all’università di Roma Tre, mentre il convegno è stato organizzato oltre che da Francesca Ceci e da Stephan Steingräber anche da Luciano Dottarelli (club per l’Unesco Viterbo Tuscia) e Mary Jane Cryan (pubblicista residente a Vetralla), con il patrocinio della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale, l’università di Roma Tre, i comuni di Capranica e Vetralla, le riviste “Archeo” e “Medioevo” e il contributo della Banca di credito cooperativo di Roma filiale di Cura di Vetralla.

 

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