
VITERBO- Presentato questa mattina via social, l’accordo tra Asl di Viterbo, Mibact e Regione Lazio per la valorizzazione, restauro e rifunzionalizzazione del Grande Ospedale degli Infermi di Viterbo ormai chiuso dal 2002.
Il progetto di riqualificazione di tutta la zona, prevede la costituzione di un polo culturale, sede dell’Archivio di Stato e della Sopraintendenza e si chiamerà “Il Borgo della cultura”.
“Una struttura con una storia antichissima e ultracentenaria che abbiamo deciso di recuperare attraverso una collaborazione fattiva con il MiBACT” ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. “Siamo pronti a coinvolgere nel progetto anche il Comune di Viterbo e l’Università della Tuscia, in una sinergia istituzionale che ci permetta di restituire ai cittadini di Viterbo e del Lazio un luogo di cultura, in grado di fondere insieme il passato e le più moderne tecnologie. L’obiettivo è quello di creare un innovativo polo di attrazione, ubicato in una città bellissima come Viterbo, che diventi un nuovo contenitore multiculturale ma anche un hub turistico nel Lazio”.
Il Complesso è rimasto nel degrado per molti anni e non accessibile ai cittadini; nel tempo si sono ipotizzati progetti di riqualificazione, ma senza risultati concreti. Ora il restauro e la riutilizzazione degli spazi sarà possibile grazie a un’azione congiunta tra Regione Lazio e la direttrice generale dell’ASL di ViterboDaniela Donetti e all’accordo tra Regione Lazio e MiBACT.


















