Preparazione del bilancio, a Palazzo dei Priori sboccia la collaborazione
Insogna-consiglio
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Maggioranza e minoranze sembrano aver trovato un'intesa per collaborare nel cammino di preparazione del bilancio. L'intesa trovata all'interno di una lunga conferenza dei capigruppo tenuta per circa un'ora durante la sospensione del consiglio di ieri.

E’ sbocciata, dopo un bel po’ di tempesta, la collaborazione tra maggioranza e opposizione sulla preparazione del bilancio. Il cammino che arriva fino al 30 aprile è piuttosto corto e senza un’intesa collaborativa tra le due ali del consiglio si sarebbe addirittura rischiato di non stare dentro i tempi. Pena la caduta del Comune, cosa che in questa fase non è gradita a nessuna forza politica o civica, visto che equivarrebbe a un lungo anno di commissariamento.

L’aria d’intesa aveva iniziato a circolare nella mattinata di ieri, all’interno della seconda commissione. Poi, nel pomeriggio, a inizio di consiglio, il vento sembrava nuovamente mutato. Salvo una serie di interventi a muso duro, da parte dei consiglieri di opposizione e i nodi sciolti in una lunga conferenza dei capigruppo convocata dal presidente Marco Ciorba.

Dopo un certo “cannoneggiamento” dei consiglieri Giamaria Santucci, Giulio Marini, Claudio Ubertini e Luigi Buzzi sulla decisione di Ciorba di convocare una serie di consigli senza passare per la capigruppo lo stesso presidente ha ritenuto opportuno ripezzare. Un’ora di sospensione della seduta di consiglio e l’accordo.

Le opposizioni hanno deciso di fare un passo indietro sui consigli straordinari. Ritirato quello già fissato per venerdì sulle frazioni e quello ancora non fissato su Prato Giardino. Se ne parlerà subito dopo l’approvazione del bilancio. Si è stabilito un nuovo calendario dei lavori. Fissati i consigli del 28-29 e 30 per affrontare i propedeutici temi del rendiconto e delle tariffe. Quindi il 30 si procederà con l’approvazione del consuntivo in sala d’Ercole. Nei prossimi giorni saranno convocate anche le commissioni necessari a portare avanti il lavoro. Giovedì alle 9,30 invece la commissione presieduta da Livio Treta ospiterà gli assessori, pronti a rispondere alle interrogazioni dei consiglieri.

Oggi pomeriggio torna il consiglio in prima convocazione e domani in seconda. Spazio alle interrogazioni e alla questione decadenza Moltoni.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

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