
ROMA – Sono il “restauro del ciclo decorativo di Palazzo Nuzzi (realizzato dal Comune di Orte), l’edizione 2022 del Festival Quartieri dell’Arte, il “restauro dello Sposalizio della Vergine del pittore Pietro Vanni (realizzato dal Comune di Viterbo) e “Fondi manoscritti della Biblioteca Ardenti 2.0 (realizzato dal Consorzio per la Gestione delle Biblioteche Comunale degli Ardenti e Provinciale “A. Anselmi”) gli unici quattro progetti realizzati con il sostegno dell’Art Bonus nella provincia di Viterbo e che ora sono in gara nel Concorso Nazionale Art Bonus.
Il Concorso Art Bonus è organizzato dal Ministero della cultura, ALES Spa e Promo PA Fondazione – LuBeC allo scopo di promuovere una sempre più diffusa conoscenza dell’Art Bonus (legge n. 106/2014), la misura fiscale introdotta per incentivare le donazioni a favore della cultura attraverso un beneficio fiscale del 65%.
E’ stato ideato nel 2016 con l’obiettivo di premiare l’impegno di quanti, beneficiari e mecenati, rendono possibile attraverso l’Art Bonus il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale del nostro Paese.
Ogni anno sul portale governativo Art Bonus vengono selezionati i progetti che nell’ultimo anno hanno chiuso con successo una loro raccolta fondi Art Bonus, e questi progetti vengono inseriti nella pagina del sito dedicata al concorso dove avvengono le votazioni nella prima fase, cui segue una finale che si tiene solo sui canali social di Art Bonus.
Dal lancio del concorso e fino al termine delle votazioni circa 2 mesi dopo, chiunque può accedere alla piattaforma del concorso ed esprimere il proprio voto a favore di uno o più progetti in vetrina.
Un modo per condividere e dare popolarità ai tanti diversi progetti che si stanno realizzando in tutta Italia grazie all’Art Bonus, sempre più sentito proprio dai cittadini non solo come un bonus fiscale ma anche come un’opportunità per esprimere riconoscenza verso le istituzioni del proprio territorio e condividere i valori della cultura.
Il numero complessivo dei progetti e dei voti è notevolmente cresciuto nelle diverse edizioni grazie al crescente attivismo delle istituzioni e dei cittadini stimolati anche da campagne stampa e social, in particolare in occasione della VI edizione – 2021, edizione che ha riguardato un periodo temporale di chiusura delle raccolte più lungo delle altre.
Quindi per dare sostegno a questi progetti viterbesi basta votare sul sito del concorso.


















