Premio Mastro Fardo, il riconoscimento va alle ragazze del Volley di Vasanello
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Il Premio Maestro Fardo è un tributo alla virtù civica e alla solidarietà, assegnato quest'anno alle ragazze del Volley di Vasanello

VITERBO-Prestigioso riconoscimento per le ragazze del Volley Vasanello che, sabato scorso, 4 gennaio, sono state insignite, con una cerimonia ufficiale a Viterbo, del Premio Mastro Fardo.

Il Premio Maestro Fardo è un tributo alla virtù civica e alla solidarietà creato, oltre 20 anni fa, da Legambiente che riscoprì la grande figura del mecenate viterbese, istituendo un premio in suo onore.

Da allora, insieme a Admo e Avis, in collaborazione con Agesci, vengono insignite del riconoscimento le “belle persone” segnalate dai cittadini viterbesi, in un appuntamento fisso molto atteso che dà visibilità a storie di solidarietà che altrimenti rimarrebbero nell’anonimato.

Tra i vincitori di quest’anno anche le Ragazze del Volley Vasanello (Cecilia, Chiara, Alessandra, Serena, Veronica, Arianna, Laura e Patrizia) che hanno ricevuto la targa con questa motivazione: “I soldi non ci sono ma la voglia di giocare tanta. Coì da quattro anni Cecilia, Chiara, Alessandra, Serena, Veronica, Arianna, Laura e Patrizia gestiscono il Palazzetto dello Sport, pagano i riscaldamenti, puliscono gli spogliatoi, tengono il bilancio della società e il mercato delle giocatrici. Poi, quando tutto è a posto, indossano le ginocchiere e scendono in campo. La ricompensa per loro è riuscire a fare lo sport che amano nella squadra in cui sono cresciute, magari coinvolgendo nuove atlete”.

“Il mio plauso va alle ragazze del Volley Vasanello – ha dichiarato l’assessore allo Sport Luigi Stefanucci – che, con tenacia e determinazione garantiscono la continuità della disciplina sportiva di cui sono appassionate.

Il Premio Mastro Fardo che hanno ricevuto è la testimonianza tangibile che, se ci sono degli obiettivi da raggiungere, la costanza permette di arrivare ovunque. Le ringrazio personalmente per aver dato lustro a Vasanello con il prestigioso riconoscimento ottenuto, con l’auspicio di ambire sempre più in alto per il futuro”.

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