Precipita dal nono piano di Belcolle e muore dopo un volo di trenta metri
belcolle
Gli Stati Generali La Fune
VITERBO - La donna è morta sul colpo, dopo un volo di poco meno di una trentina di metri, dal ballatoio delle scale antincendio del blocco B. La tragedia si è consumata questa mattina intorno alle 7.

VITERBO – Precipita dal nono piano dell’ospedale Belcolle. Così ha perso la vita una 44enne, residente nel capoluogo, che era ricoverata nella struttura ospedaliera. 

La donna è morta sul colpo, dopo un volo di poco meno di una trentina di metri, dal ballatoio delle scale antincendio del blocco B. La tragedia si è consumata questa mattina intorno alle 7.

Subito sono intervenuti i soccorsi, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Sul posto anche i carabinieri per i rilievi necessari a chiarire le dinamiche dell’accaduto. 

 

 

 

Gli Stati Generali La Fune
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 01
Onda
Masicar300x300-optimize
asvis 2
Fune 300x300
domenicale post
lafune_300 x 600