Precipita dal balcone al quarto piano di casa sua, morto nella notte 35enne. Era in casa con la madre

Il fatto si è verificato intorno alla mezzanotte, tra martedì 8 e mercoledì 9 luglio.
MONTALTO DI CASTRO – Trentacinque precipita dal quarto piano dell’appartamento dove viveva nel centro del paese. Per lui non c’è stato scampo, fatale l’impatto con l’asfalto. Sul posto sono subito arrivati i soccorsi che non hanno potuto fare altro che constatare l’avvenuto decesso. Presenti anche i carabinieri della stazione locale, per effettuare i rilievi. E’ stata avviata un’indagine per fare luce sulla dinamica dell’accaduto.
Il fatto si è verificato intorno alla mezzanotte, tra martedì 8 e mercoledì 9 luglio. Nell’abitazione era presente anche la madre della vittima. Si tratta di una famiglia di origini romene ma da tempo residenti in paese.

Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

















