
VITERBO – I cigni sono scomparsi da Pratogiardino. Ormai nel principale parco della città starnazzano solo diversi esemplari di oche e anatre. Non c’è neanche più l’ombra del nobile animale che prima era un po’ il simbolo di questo luogo della città e che ha interagito con generazioni di viterbesi intenti a dargli erbetta da mangiare.
Nessun cigno nero e stessa situazione per quello bianco. Scomparsi da quando si è innescato il progressivo meccanismo di degrado dell’area. Da diverso tempo però la tendenza sembra essere stata invertita e Pratogiardino sta riconquistando, piano piano, una sua centralità.
Chi lo ricorda al massimo dello splendore non ha nostalgia solo dei cigni ma anche dei pavoni nelle voliere. Animali magnifici che mancano da una trentina d’anni e che potrebbero invece essere importanti per restituire attrattività all’area.


















