
VITERBO – Non c’è speranza neanche per Pratogiardino. Il principale parco cittadino abbandonato e ripiegato su se stesso.
Non c’è cura in niente e l’abbandono sembra essere il tratto dominante. L’amministrazione Michelini non ci investì un centesimo, bloccando di fatto l’appalto annuale del verde che interessava il parco.
L’amministrazione Arena dichiara di avere intenzioni diverse e dovrà trovare nell’avanzo di bilancio i soldi necessari a fare fronte a quella che si presenta come una vera e propria emergenza.
L’erba da queste parti è alta un metro. Copre le gambe di un adulto e farebbe sparire un bambino. I laghetti si sono trasformati in stagni, le siepi sono tutte sfuggite. In diversi punti, dei cartelli con i richiami alle canzoni di Lucio Battisti sono rimaste solo le paline. Le statue degli eroi del Risorgimento sono ricoperte dallo sporco e anziché bianche ormai appaiono grigie.
“La situazione è critica – ammette l’assessore al Verde Enrico Maria
Contardo -. Dobbiamo fronteggiare un’emergenza vera e propria, considerando che per ben quattro anni l’amministrazione Michelini non ha disposto nessun intervento di manutenzione. Per rimettere in linea la situazione servono sul tavolo 70mila euro per l’appalto della manutenzione annuale del verde, più altri 25-30mila per risolvere i problemi al pozzo e rimettere in funzione l’impianto d’irrigazione. Soldi che ci sono, grazie ai sei milioni d’avanzo d’amministrazione che ci
stanno permettendo di intervenire su una serie di criticità”.


















