

VITERBO – La questione della chiusura del pozzo San Valentino rimane sospesa, in attesa che la Regione Lazio dia il nulla osta in base alle carte prodotte da Palazzo dei Priori.
“I lavori di chiusura, una volta che avremo il via libera, non dureranno più di quindici giorni – specifica l’assessore al Termalismo Enrico Contardo -. Una volta chiuso il San Valentino e verificato quanto accadrà sui livelli dell’acqua nelle varie sorgenti del sistema termale viterbese procederemo col tombare anche il pozzo delle Zitelle. Questo
migliorerà la situazione generale, determinando una rinascita del parco del Bullicame e risolvendo la situazione di stallo che abbiamo con Terme dei Papi”.
Quella del San Valentino è in buona sostanza una situazione da cui dipende molto del sistema termale viterbese. La soluzione della chiusura del pozzo sarebbe una panacea per il Bullicame e ridarebbe tutti i 24 litri d’acqua al secondo che storicamente sono assegnati a Terme dei Papi, che oggi ne hanno 18. Una volta ritornati alla normalità di acqua i Sensi sono pronti a dare il via a una serie di lavori di riqualificazione e sistemazione della struttura.

















