Poste, l'obiettivo è evitare code e assembramenti
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VITERBO - Arena: ''Vigileremo affinché fuori le filiali di Poste Italiane del nostro territorio, soprattutto quelle maggiormente frequentate, non si creino assembramenti''.

VITERBO – ”Vigileremo affinché fuori le filiali di Poste Italiane del nostro territorio, soprattutto quelle maggiormente frequentate, non si creino assembramenti”.

Ad affermarlo è il sindaco Giovanni Maria Arena, che aggiunge: ”Poste Italiane sta provvedendo, da oggi, all’erogazione anticipata delle pensioni di novembre. Fin dall’inizio della pandemia ha proceduto con questo criterio, scaglionando e consentendo l’accesso agli aventi diritto anche nell’arco dei giorni lavorativi precedenti al mese di competenza delle prestazioni stesse. Un servizio utile, nel costante rispetto della tutela della salute dei cittadini, che va ad agevolare le persone più fragili, in questa fase di emergenza sanitaria. Fino ad oggi Poste Italiane ha sempre garantito la giusta attenzione alla gestione dei flussi di accesso da parte dei cittadini. Da parte nostra, continueremo, come nei mesi scorsi, a collaborare affinché l’erogazione di tale servizio avvenga in totale sicurezza”.

A proposito di sicurezza, è opportuno ricordare anche l’altro importante servizio, frutto della convenzione stipulata tra Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri, in base alla quale i pensionati di età pari o superiore a 75 anni, che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali e che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono richiedere, delegando al ritiro i Carabinieri, la consegna della pensione a domicilio, per tutta la durata dell’emergenza sanitaria, evitando così di doversi recare presso gli Uffici Postali.

”In periodi come questo che stiamo attraversando – ha aggiunto e concluso il sindaco Arena – è indispensabile rafforzare i rapporti di collaborazione tra istituzioni e realtà territoriali, al fine di agevolare i cittadini, ancor di più quelli che ne hanno maggiore bisogno, come in questo caso le persone anziane”.

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