Poste Italiane, l’ufficio di Grotte di Castro si rifà il look e diventa “Polis”
poste_italiane
CNA 800x120
Chi deve spedire una raccomandata, prelevare dal libretto o ritirare una lettera non consegnata potrà farlo nello sportello provvisorio allestito a San Lorenzo Nuovo.

GROTTE DI CASTRO – Il paese della Tuscia si prepara a cambiare volto anche dentro al suo ufficio postale. Sono infatti iniziati i lavori di ristrutturazione della sede di via Vittorio Veneto, destinata a trasformarsi in uno sportello “Polis”, il progetto nazionale di Poste Italiane che porta i servizi della Pubblica Amministrazione nei piccoli comuni sotto i 15mila abitanti.

Gli interventi prevedono una completa riorganizzazione degli spazi, arredi più funzionali e soluzioni pensate per rendere più comodo e rapido l’accesso agli sportelli. Quando i lavori saranno conclusi, i cittadini non troveranno solo un ufficio rinnovato, ma anche nuovi servizi: dallo sportello sarà infatti possibile ottenere certificati INPS, documenti legati agli Atti di Volontaria Giurisdizione, oltre ai tradizionali certificati anagrafici e di stato civile.

Per circa tre mesi, il tempo stimato per completare l’ammodernamento, l’attività non si fermerà. Chi deve spedire una raccomandata, prelevare dal libretto o ritirare una lettera non consegnata potrà farlo nello sportello provvisorio allestito a San Lorenzo Nuovo, in piazza Europa. Qui saranno garantiti tutti i servizi, affiancati da un Postamat per i prelievi e le operazioni self-service.

 

aiac_banner_02
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
POST FB 01
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
monastero interno
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
asvis 2
Masicar300x300-optimize