Ponte dell'Elce, Sberna: "Un quartiere scollegato dalla città perché senza marciapiede"
tajani sberna
lafune_800 x 120
"Proprio nei giorni in cui si annunciano grandi interventi e grandi investimenti per le periferie della città si lascia isolato e abbandonato a se stesso un quartiere nascente che ha bisogno di questo importante collegamento - continua il consigliere -. Come sempre basta annuncite e si pensi alle reali necessità della città".

Il quartiere Ponte dell’Elce resta scollegato dalla città per chi non ha un mezzo di trasporto. Il fatto è evidente quanto grave e il consigliere di Forza Italia al Comune di Viterbo Antonella Sberna lancia un appello: “L’amministrazione si adoperi per progettare e costruire un marciapiede di collegamento tra il quartiere e la città. Sono solo poche centinaia di metri ma coloro che li percorrono a piedi ogni giorno per necessità e che non hanno un mezzo di trasporto rischiano seriamente la vita”.

“Proprio nei giorni in cui si annunciano grandi interventi e grandi investimenti per le periferie della città si lascia isolato e abbandonato a se stesso un quartiere nascente che ha bisogno di questo importante collegamento – continua il consigliere -. Come sempre basta annuncite e si pensi alle reali necessità della città”.

aiac_banner_02
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
asvis 2
domenicale post
lafune_300 x 600
Onda
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
POST FB 02
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200