
VITERBO – Trasformare Palazzo dei Priori in un polo d’interesse turistico. La prospettiva, lanciata da Chiara Frontini (ad avanzare la proposta più di un anno fa era stata proprio la redazione de La Fune), trova il plauso di Andrea Alessi.
Oggi Alessi è direttore al Museo d’Acquapendente, dove sta ottenendo importanti risultati. Esperto d’arte e beni culturali è intervenuto sulla questione, lanciata dal consigliere Frontini e messa in evidenza da questo giornale. “Mi inserisco molto volentieri nel dibattito sulla proposta di Chiara Frontini per un istituendo Polo Museale di Palazzo di Priori e aggiungo alcune mie considerazioni – scrive Alessi -. Non è mio uso, di solito, intervenire in un dibattito politico. Chi mi conosce sa bene che non amo inserirmi in questioni le cui scelte non afferiscono al mio mestiere, ma visto che sono ormai da quasi 20 anni sulla piazza e credo di saperne qualcosa sui beni culturali mi permetto di sostenere questa proposta.
D’altra parte sono un tecnico, non un politico. Ma l’idea è più che buona e sarebbe un vero e proprio arricchimento dell’offerta turistica, peraltro già sperimentata con successo in una mia mostra fatta in collaborazione con la Curia, il Comune e il Ministero dei Beni culturali già nel 2014. Esattamente com’è stata bella l’idea di aprire il civico di sera, cosa che come direttore di museo ormai sperimento da anni con successo presso la mia struttura.
Con l’auspicio, naturalmente, che queste belle idee si concretizzino davvero e non rimangano solo sulla carta o siano destinate ad essere un seppur bello fenomeno isolato”.


















