
A San Faustino le firme per il poliziotto di quartiere vengono raccolte anche nei negozi. L’iniziativa, portata avanti sui banchetti di Viterbo Civica, sta prendendo piede e presto le richieste saranno consegnate al prefetto Rita Piermatti.
Ci troviamo in una zona della città dove diversi cittadini che ci risiedono e lavorano avvertono bisogno di maggiore sicurezza. Da qui la richiesta di una presenza costante di rappresentanti delle forze dell’ordine. Il quartiere è profondamente cambiato negli ultimi anni e sono cresciuti i casi di risse, gente che urina e vomita tra le vie soprattutto di notte e anche i danneggiamenti alle auto.
I residenti lamentano l’esistenza di garage affittati in nero a uso abitazione e di appartamenti, sembrerebbe anche questi affittati in nero, dove si ritroverebbero a vivere fino a 10-15 persone insieme. Il poliziotto di quartiere è quindi visto come un elemento di controllo del territorio e garanzia della sicurezza di tutti che sarebbe importante “rispolverare”.

















