Polemica sulla disinfestazione anti-zanzare, il Comune cambia piano e sceglie il larvicida
Centro storico Viterbo - Di Giovancarlo
Gli Stati Generali La Fune
Il Comune di Viterbo opta per un intervento larvicida ritenuto sicuro per persone, animali e piante. Proteste di LAV.

VITERBO – Alla vigilia dell’intervento di disinfestazione contro le arbovirosi, previsto inizialmente con il prodotto HYDROCIP a base di cipermetrina, è esplosa la protesta delle associazioni animaliste.
LAV Viterbo e Associazione Felina Viterbese Bastet, attraverso un comunicato, hanno chiesto all’Amministrazione comunale di sospendere l’operazione e valutare “soluzioni alternative e meno nocive per umani e animali”.

Secondo le associazioni, la cipermetrina, oltre a persistere sulle piante fino a una settimana, “uccide tutti gli insetti, comprese le api già in grave declino, è pericolosa per gli organismi acquatici e altamente tossica per i gatti, liberi o appartenenti alle colonie feline cittadine, che non possono essere messi al riparo”.
Il comunicato richiama anche la necessità di proteggere altri animali urbani come ricci e uccelli, e avverte che eventuali danni alla fauna “saranno ritenuti responsabilità dell’Amministrazione”.

L’intervento, inizialmente annunciato per martedì 12 agosto dalle ore 9 e destinato a coprire l’intero territorio comunale, era stato motivato anche dall’ultimo caso di decesso legato a un virus trasmesso dalle zanzare nella regione.

Cambio di rotta del Comune
Nelle ultime ore, però, il Comune ha reso noto di aver rivisto il piano insieme agli enti sanitari competenti.
Il trattamento adulticida con cipermetrina sarà sostituito da un’operazione larvicida, “più mirata e duratura”, che agisce bloccando lo sviluppo delle larve prima che diventino zanzare adulte. Il prodotto, applicato su caditoie, tombini e ristagni d’acqua pubblici, “è sicuro per persone, animali e piante, salvo per gli animali acquatici, le cui vasche pubbliche non verranno trattate”.

Secondo Palazzo dei Priori, la nuova strategia “riduce la necessità di interventi successivi e non comporta rischi per la cittadinanza”.

Fisioterapy Center 800x120
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 01
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
monastero interno
asvis 2
domenicale post
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
TdP_Inalazioni