

VITERBO – Un servizio di psicologia scolastica e sportelli d’ascolto stabili in tutte le scuole e gli enti di formazione della provincia di Viterbo e del Lazio. È quanto prevede l’avviso pubblico da cinque milioni di euro pubblicato dalla Regione Lazio, finanziato tramite le risorse del Fondo sociale europeo plus (Fse+) in attuazione della legge regionale approvata a inizio 2026.
L’iniziativa ha l’obiettivo primario di contrastare i fenomeni di abbandono e dispersione scolastica, oltre a prevenire il bullismo, il disagio giovanile e le dipendenze in un contesto sociale definito sempre più fragile.
Gli obiettivi del bando
I fondi saranno destinati direttamente alle istituzioni scolastiche statali e paritarie – dalle primarie alle superiori – e alle strutture formative del sistema IeFP. Nello specifico, le risorse serviranno a: attivare o potenziare sportelli di ascolto psicologico dedicati a studenti, famiglie e personale scolastico; prevenire comportamenti a rischio per la salute psicologica e la diffusione delle dipendenze; contrastare l’insuccesso formativo, la povertà educativa e il disagio relazionale; intervenire tempestivamente in situazioni di emergenza all’interno degli istituti.
Le dichiarazioni istituzionali
“Si tratta di un avviso a cui teniamo particolarmente – spiega l’assessore regionale al Lavoro, Scuola e Formazione, Alessandro Calvi – perché contribuirà in modo strutturale allo sviluppo degli studenti, supportando le istituzioni scolastiche e le famiglie. L’obiettivo è assicurare il benessere psicofisico di studenti, insegnanti, dirigenti e personale scolastico”.
Calvi ha inoltre sottolineato la volontà dell’amministrazione di superare la logica dell’intervento esclusivamente riparatorio: “Vogliamo affermare il principio virtuoso di un sostegno psicologico non finalizzato a tamponare l’emergenza, bensì come presenza necessaria alla prevenzione e alla promozione del benessere collettivo nel processo educativo”. L’assessore ha infine ringraziato il presidente della Regione Francesco Rocca e il consigliere regionale Cosmo Mitrano, promotore del provvedimento.
Le scadenze
Le istituzioni scolastiche e formative interessate potranno presentare le proprie candidature a partire dalle ore 9:00 del 22 settembre 2026 e fino alle ore 17:00 del 6 novembre 2026.

















