Più di ottanta tartarughe nate sulla spiaggia di Pescia (video)
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Tutto era iniziato la mattina dell'11 agosto, quando le prime quaranta piccole Caretta caretta erano venute alla luce, inaugurando la splendida maratona sulla sabbia. Poi, la magia è proseguita: dopo la messa in acqua di nove tartarughine ritardatarie, nel cuore della notte successiva altre quarantuno sono uscite dal nido, muovendo i loro primi, goffi e commoventi passi verso l'immensità del mare.

MONTALTO DI CASTRO – MONTALTO DI CASTRO – La spiaggia si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto per regalare un nuovo, straordinario spettacolo della natura. La schiusa delle tartarughe marine sulla costa di Montalto non accenna a fermarsi e continua a regalare emozioni uniche, superando quota ottanta esemplari nati.

Tutto era iniziato la mattina dell’11 agosto, quando le prime quaranta piccole Caretta caretta erano venute alla luce, inaugurando la splendida maratona sulla sabbia. Poi, la magia è proseguita: dopo la messa in acqua di nove tartarughine ritardatarie, nel cuore della notte successiva altre quarantuno sono uscite dal nido, muovendo i loro primi, goffi e commoventi passi verso l’immensità del mare.

Un evento eccezionale al Lido Stella Marina di Pescia Romana, che ha riempito di gioia e stupore i gestori e i clienti della struttura ricettiva, testimoni privilegiati di un miracolo della vita che impreziosisce ulteriormente il litorale della Tuscia.

Il successo di questa straordinaria nidificazione porta la firma degli esperti di TartaLazio e degli uomini della Delegazione di Spiaggia della Guardia Costiera di Montalto di Castro, impegnati in un lavoro costante di tutela e protezione. Con le ultime nate, il bilancio complessivo supera quota ottanta tartarughe, confermando la costa viterbese come un habitat ideale per questa specie simbolo del Mediterraneo.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Per quindici anni la madre del grande Napoleone fu sepolta nella chiesa delle Monache Passioniste a Tarquinia.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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