
I siti termali, anche quelli liberi, dovrebbero essere un fiore all’occhiello per la città turistica che Viterbo aspira di essere. Eppure succede che arrivando alle Piscine Carletti, sulla Tuscanese, si viene accolti da cumuli di rifiuti e animali che cercano di cibarsene.
E’ la segnalazione che ci è arrivata nella giornata di ieri, Festa della Repubblica, da diversi lettori. “Vi scrivo per segnalarvi la situazione indecorosa nella quale si trovano le Terme Carletti. Oggi, 2 giugno, mi sono recato con dei parenti alle Carletti per mostrare loro le famose acque termali di Viterbo, ma partendo dal parcheggio fino a giungere alle pozze, lo “spettacolo” è surreale. Immondizia non raccolta da diversi giorni, accumulata; buste strappate da animali che cercano cibo; cornacchie che beccano tra i rifiuti. Insomma, una bella cartolina per Viterbo candidata a capitale della cultura”, è quanto ci scrive un lettore.
Non sarebbe il caso di predisporre più passaggi per la raccolta nel periodo estivo? Inoltre, non sarebbe il caso di predisporre contenitori più grandi e magari per la differenziata? Infine l’ultima delle domande: non sarebbe il caso che a Palazzo dei Priori iniziassero davvero a costruire una politica termale?


















