
VITERBO – Piscina comunale sospesa tra problemi passati e problemi futuri. In attesa dell’affidamento, con una determina, l’amministrazione ha dato incarico a un legale per “proporre azione civile risarcitoria innanzi all’autorità giudiziaria nei confronti dell’Ati Maco Larus Nuoto allo scopo di ottenere il risarcimento dei danni subiti in relazione all’inadempimento che ha portato alla revoca della concessione in gestione dell’impianto sportivo natatorio”.
Nel contratto con l’ dell’Ati Maco Larus Nuoto erano previsti interventi per efficientamento energetico più altri interventi sulla struttura per un importo di 1.200.000 euro. Che non sono stati eseguiti.
Poi ci sono i canoni di locazione degli anni 2017 e 2018 non pagati per un totale di altri 85.000 euro che non sono stati pagati.
In teoria, a copertura di tali mancanze, ci sarebbero delle polizze fidejussorie da 600.000 euro ma la compagnia assicuratrice è latitante. Così il comune ha deciso di agire direttamente sugli ex gestori. Un’altra bella grana, che speriamo non si risolva in un buco nell’acqua.


















