
VITERBO – Piscina comunale, una lettera della S.S. Lazio rischia di arenare l’idea dell’amministrazione comunale di seguire la strada dell’affidamento diretto alla Federazione Italiana Nuoto.
Il fatto nuovo, che potrebbe avere effetti decisivi, è la richiesta di accesso agli atti inviata dall’avvocato Daniele Sterrantino come rappresentante dell’SS Lazio. La stessa società esprime intenzione a presentare un project financing e affronta, con specifici riferimenti di legge, la questione della natura della Fin come ente privato e non pubblico. La lettera è arrivata in queste ore, tramite pec, a Palazzo dei Priori e subito trasferita, per conoscenza, ai consiglieri dal presidente del consiglio Stefano Evangelista.
“Facendo seguito alla manifestazione d’interesse avanzata per l’affidamento della gestione della piscina comunale di Viterbo, in ragione delle notizie ancora da ultimo apparse sui vari mezzi di stampa, che ribadiscono una presunta preferenza di codesta amministrazione per un affidamento diretto alla Federazione Italiana Nuoto, si avanza con la presente istanza di accesso ai dati e ai documenti afferenti tale eventualità – questo il testo integrale della lettera -.
In particolar modo, è interesse della scrivente conoscere gli atti che definiscono le condizioni di detto affidamento diretto, vuoi sotto il profilo giuridico amministrativo, che tecnico economico.
Ciò permetterà, altresì, alla scrivente di valutare la possibilità di un’eventuale proposizione (in alternativa) di una proposta di finanza di progetto. Con l’occasione, sempre prendendo spunto dalle informazioni riportate dalla stampa, riteniamo utile segnalare a codesta amministrazione – sulla presunta natura di ente pubblico della Federazione Italiana Nuoto – che giusto in questi giorni il Governo ha reso pubblica la prima bozza del “testo unico sullo sport”, ossia il decreto delegato di cui alla L.86/2019, nel cui ambito si ribadisce (Titolo II “Degli Enti privati” – Capo I – Art.1) la “natura di associazione con personalità giuridica di diritto privato” delle Federazioni Sportive Nazionali. Così come peraltro già risultante dall’attuale Statuto della stessa Federazione Italiana Nuoto.”


















