
VITERBO – Piscina comunale, la convenzione per l’affidamento dell’importante struttura pubblica alla Federazione Italiana Nuoto non sta a galla.
La delibera e l’atto di convenzione sono riuscite a passare per la cruna di un ago in quarta commissione. Cinque i voti favorevoli (Lega, Fratelli d’Italia e un pezzo di Forza Italia) e 4 contrari, con un Sergio Insogna (Fondazione) che è uscito al momento del voto.
Forti i dubbi e le perplessità sulla correttezza, dal punto di vista delle norme, dell’affidamento così come è stato congegnato. Ora la partita si sposterà a breve in consiglio comunale, dove rischia di scatenarsi la terza guerra mondiale.
Diversi i consiglieri a storcere la bocca su una serie di punti. In primis il fatto che la convenzione preveda un pagamento mensile sull’asse Palazzo dei Priori – Fin di 13mila euro mese fino a dicembre. In secondo luogo si dispone che manutenzione ordinaria e straordinaria siano a carico tutte del Comune. Infine non si fa obbligo al contraente di alcuna polizza fideiussoria a garanzia di possibili danneggiamenti.
Qualcuno, a microfoni spenti, ha definito l’affidamento in questi termini un vero e proprio “salto nel vuoto”.


















