Piscina comunale, Erbetti risponde ad Arena
massimo_erbetti_2
aiac_banner_02
VITERBO – Il consigliere del Movimento Cinque Stelle affida al proprio profilo Facebook la risposta al primo cittadino che, sulla vicenda della piscina comunale, accusa la minoranza di scarsa responsabilità.

VITERBO – Il consigliere del Movimento Cinque Stelle affida al proprio profilo Facebook la risposta al primo cittadino che, sulla vicenda della piscina comunale,  accusa la minoranza di scarsa responsabilità.

Caro Sindaco Giovanni Arena, capisco la delusione per la mancata approvazione della delibera per la gestione temporanea della piscina, capisco che avrebbe voluto i titoloni a caratteri cubitali sui giornali con su scritto “”Arena mantiene le promesse, riapre la piscina”, ma vede caro Sindaco, non può prendersela con la minoranza se portate in consiglio una delibera che doveva essere di competenza della giunta, non è colpa della minoranza se non avete il numero legale, non è colpa della minoranza se anticipate un consiglio cambiando gli ordini del giorno e poi non ci siete, non è colpa della minoranza se siete costretti a sospendere il consiglio perché la delibera è da rifare (ve lo avevamo detto che poteva esserci un problema di competenze) e alla ripresa dei lavori VOI non avete il numero legale, non è colpa della minoranza se non ascoltate i consigli che vi diamo..ve lo dicevamo in commissione che quella delibera andava cambiata, ma voi non ascoltate, giu a testa bassa per la vostra strada…e questi sono i risultati, non è colpa della minoranza se avete iniziato il consiglio con due ore di ritardo perché non avevate il numero legale, se i lavori fossero iniziati alle 9:30 anziché alle 11:30, forse avreste potuto correggere la delibera in mattinata e il problema oggi non ci sarebbe.
È comodo dare la colpa dei propri errori e mancanze ad altri, ma ha proprio sbagliato indirizzo perché la colpa è vostra e solo vostra, della vostra superficialità e della vostra testardaggine nel non ascoltate quei consigli che avrebbero permesso di aprire la piscina… e poi diciamocelo chiaramente se ci avesse ascoltati e la sua giunta avesse fatto una delibera, non ci sarebbe stato il bisogno del passaggio in consiglio e la piscina sarebbe aperta da due mesi.

aiac_banner_02
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
POST FB 01
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
Onda
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
asvis 2
monastero interno
Fune 300x300