
VITERBO – Piscina, questa la madre di tutte le battaglie a Palazzo dei Priori. Della serie “altro che Civita Castellana”. Il pomeriggio di ieri ha rimandato di nuovo in tilt il già ballerino flipper della maggioranza. Al voto sul rendiconto, approvato, è seguito un nuovo scontro che ha messo in evidenza lo schema di contrapposizione tra due blocchi: Lega e Fondazione da una parte e Forza Italia e Fratelli d’Italia dall’altra. Il nodo gordiano il continuo o meno dei lavori in aula, con appunto la delibera per l’affido della piscina comunale alla Federazione Italiana Nuoto. Qui Lega e Fondazione hanno trovato il voto delle opposizioni per affossare l’intenzione del resto “della famiglia” del centrodestra ad andare avanti.
Che doveva finire dopo il rendiconto la Lega lo aveva detto in apertura di consiglio, tramite l’intervento del capogruppo Andrea Micci perché serviva chiarimento. Un chiarimento che trova però, a ben osservare il quadro generale, le ragioni dei malumori proprio sulla pratica della piscina e sulle contrapposizioni che galleggiano da mesi.
L’ultimo effetto prodotto, in ordine temporale, è stata l’implosione di Forza Italia: il sindaco non in aula al momento del voto sulla proposta di andare avanti e votare la delibera della piscina, Isabella Lotti assente (si può partecipare ai consigli anche da remoto) e il partito del primo cittadino che vota (invano) per andare avanti con i lavori di consiglio. Una situazione che ha fatto saltare i nervi anche al “bandolero stanco” Giulio Marini che si è autosospeso dalla maggioranza dopo aver riconsegnato le deleghe su Cultura Ambientale.
L’ipotesi che a innescare la crisi sia stata la questione aperta “Civita Castellana” appare sempre più lontana. Le mosse delle ultime ore hanno fatto riemergere una questione più profonda. Che il capogruppo FdI Luigi Buzzi ha raccontato, in queste ore, come disagio esistente nella maggioranza dovuto a una mancata pari dignità tra le forze.
“Qui ci sono assessori – così Buzzi – che si sentono forti perché spalleggiati da nove consiglieri. Altri che di consiglieri ne avrebbero due ma si sento forte del sostegno anche degli altri nove e chi viene continuamente messo nel mirino, come accade ai nostri”. Lo sfogo di Buzzi. “Civita Castellana non c’entra niente, gli sviluppi di consiglio l’hanno dimostrato. I problemi sono altri e in primis ci sono sulla piscina. Noi abbiamo avuto il coraggio di dirlo chiaramente. Ora diventa difficile capire come andrà a finire tutto. Certo è che sulla piscina il sindaco ci ha messo la faccia, votare contro è come un atto di sfiducia”.


















