Piscina comunale, due giorni in apnea per l'amministrazione Arena
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VITERBO - Il sindaco Arena punta a chiudere la faccenda l'ultimo giorno di giugno, con il voto di martedì. Anche perché la precedente delibera di affidamento (quella di dicembre) scade proprio il 30.

VITERBO – Lunedì e martedì di fuoco sull’acqua della piscina comunale. A Palazzo dei Priori è atteso il passaggio, prima in commissione (oggi) e poi in consiglio comunale (domani) della delibera a cui è stato affidato di tracciare il futuro dell’impianto. 

Il sindaco Arena punta a chiudere la faccenda l’ultimo giorno di giugno, con il voto di martedì. Anche perché la precedente delibera di affidamento (quella di dicembre) scade proprio il 30. Anche se è vero che esistono strade per sbrogliare la situazione e slittare di qualche giorno. Nella maggioranza c’è infatti maretta e soprattutto il passaggio di consiglio rischia di assumere l’aspetto di una conta tutta interna alla maggioranza. 

Qui troviamo i consiglieri di Fondazione, ma potrebbero non essere gli unici perché anche tra i leghisti ci sarebbe qualche esitazione. Non si mette più in discussione che a gestire la struttura possa essere la Federazione Italiana Nuoto, su cui s’è creata convergenza, ma c’è la volontà, da parte di diversi consiglieri, di disciplinare bene e nel dettaglio gli estremi dell’accordo. Anche perché si parla di un periodo lungo di 8 anni più 8. Praticamente più di tre lustri, l’equivalente di tre consiliature. 

Qualora il sindaco intendesse andare dritto la questione diventa se c’è o no una maggioranza di 17 uomini pronto a seguirlo e i riflessi, anche politici, di una possibile bocciatura della delibera in consiglio. 

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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