
VITERBO – Lunedì e martedì di fuoco sull’acqua della piscina comunale. A Palazzo dei Priori è atteso il passaggio, prima in commissione (oggi) e poi in consiglio comunale (domani) della delibera a cui è stato affidato di tracciare il futuro dell’impianto.
Il sindaco Arena punta a chiudere la faccenda l’ultimo giorno di giugno, con il voto di martedì. Anche perché la precedente delibera di affidamento (quella di dicembre) scade proprio il 30. Anche se è vero che esistono strade per sbrogliare la situazione e slittare di qualche giorno. Nella maggioranza c’è infatti maretta e soprattutto il passaggio di consiglio rischia di assumere l’aspetto di una conta tutta interna alla maggioranza.
Qui troviamo i consiglieri di Fondazione, ma potrebbero non essere gli unici perché anche tra i leghisti ci sarebbe qualche esitazione. Non si mette più in discussione che a gestire la struttura possa essere la Federazione Italiana Nuoto, su cui s’è creata convergenza, ma c’è la volontà, da parte di diversi consiglieri, di disciplinare bene e nel dettaglio gli estremi dell’accordo. Anche perché si parla di un periodo lungo di 8 anni più 8. Praticamente più di tre lustri, l’equivalente di tre consiliature.
Qualora il sindaco intendesse andare dritto la questione diventa se c’è o no una maggioranza di 17 uomini pronto a seguirlo e i riflessi, anche politici, di una possibile bocciatura della delibera in consiglio.


















