
VITERBO – Non c’è pace per la piscina comunale. Quando tutto sembrava andare nella direzione di un affidamento provvisorio alla Federazione Italiana Nuoto ecco arrivare in comune le manifestazioni di interessi da parte di soggetti privati a complicare un quadro già sufficientemente ingarbugliato.
Nella forma di due lettere indirizzate a sindaco, giunta, consiglieri comunali e al segretario generale le manifestazioni d’interesse dello Sporting Club Juventus, con sede a Roma e nell’altra della Juventus Nuoto Roma insieme al Nuoto Viterbo e Mgd Pool. Le lettere sono arrivate il 3 giugno.
Dunque la minoranza ha chiesto la convocazione urgente della quarta commissione. Che in una nota dichiara “Chiediamo una convocazione urgente alla luce dell’imminente definizione degli atti per l’affidamento dell’impianto natatorio, per valutare eventuali profili d’illegittimità e la convenienza per il comune di Viterbo, alla luce dei nuovi fatti”.
Il riferimento alla “convenienza economica” trova fondamento nel fatto che l’accordo con la Federazione Italiana Nuoto prevede uno stanziamento da parte del comune di 80mila euro e altri oneri a carico dell’amministrazione. La proposta di privati potrebbe essere economicamente più conveniente.
La riapertura della piscina comunale si allontana.


















