
VITERBO – Ad agosto 2025 scadono i cinque anni di affidamento della gestione della piscina comunale del Murialdo alla Federazione Italiana Nuoto. Un affidamento che ebbe un parto difficile nel 2020 e che dopo nove mesi, appunto gli stessi della gestazione umana, portò all’approvazione in consiglio comunale della delibera di affidamento.
Una prima versione prevedeva 8 anni ma poi l’allora sindaco Giovanni Arena fu costretto a fare un passo indietro e ridurre il tempo a cinque anni. Fu una scelta, al di là dei travagli politici e delle posizioni preconcette degli oppositori (come sempre accade più per gioco della politica che per altro), felice per la città. Infatti in questi anni Viterbo si è lasciato alle spalle una precedente gestione dell’impianto che non ha lasciato buoni ricordi e ha ripreso a nuotare, almeno sul fronte piscina, in acque tranquille.
La Fin gestisce in maniera impeccabile la struttura, basta frequentarla per rendersene conto, e sta gettando le basi per la crescita dei ragazzi e atleti viterbesi in questo sport a un livello interessante. In queste ore sta facendo un po’ di rumore un post social dell’ex sindaco Arena che parla di “voci sull’intenzione della maggioranza di affidare la piscina a privati”.
La questione sollevata ci sembra piuttosto improbabile. In primis perché Fin sta facendo un lavoro eccellente che a Viterbo non c’era mai stati e precedenti gestioni private avevano fatto vedere i “sorci verdi” a Palazzo dei Priori e agli utenti. Poi perché ci sembra altamente improbabile che una realtà che ha appena investito mezzo milione di euro sui recenti lavori del PNRR (sì perché l’ampliamento della piscina è stato cofinanziato da FIN) possa essere estromessa dalla gestione della piscina. Inoltre proprio i lavori PNRR, due milioni di euro, per mettere l’impianto nelle condizioni di ospitare gare di nuoto nazionali e internazionali risulterebbero buttati al vento. Quale privato può organizzare questo tipo di gare se non la FIN?
Alla luce di queste banali riflessioni ci sentiamo abbastanza sicuri di rasserenare anche l’ex sindaco Arena perché queste più che voci sembra proprio essere una fake-news, ossia una notizia falsa. Anche perché Palazzo dei Priori non ci risulta essere una dittatura e quindi non può “assegnare a privati la piscina” ma al limite deve fare un bando di gara. Procedura quella del bando che può essere bipassata solo con affidamento a una Federazione.
Leggendo il post social, anche noi come Arena ci siamo un po’ preoccupati, essendo frequentatori della piscina. Poi l’utilizzo della ragione ci è venuto in soccorso e ci ha fornito elementi logici che ci hanno rasserenato.


















