Piscina, Arena: "Un Centro Federale significa gare e persone in città per la nostra economia"
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VITERBO - Sarebbe l'ottavo in Italia. Un'operazione che però sta incontrando perplessità e problemi in consiglio comunale. Diversi consiglieri non sono convinti non tanto dell'affidamento alla Fin piuttosto da come è stata scritta la delibera che sono chiamati a votare.

VITERBO – La Federazione Italiana Nuoto pronta ad aprire un centro federale nazionale all’interno della piscina comunale. Sarebbe l’ottavo in Italia. Un’operazione che però sta incontrando perplessità e problemi in consiglio comunale. Diversi consiglieri non sono convinti non tanto dell’affidamento alla Fin piuttosto da come è stata scritta la delibera che sono chiamati a votare.

Il sindaco Arena è convinto di andare fino in fondo, anche se questo dovesse significare generare forte attrito con qualche consigliere della maggioranza. “Ritengo di stare operando per il bene della città. Avere un centro federale del nuoto a Viterbo significa ospitare le gare. Quando queste sono in calendario le persone che accompagnano gli atleti e gli sportivi stessi si trattengono sul territorio per almeno tre giorni. Si tratta di ossigeno e speranza per le nostre strutture ricettive, ristoranti, pizzerie e attività commerciali in genere. Un’occasione che non intendo farmi scappare per il bene dei viterbesi”.

C’è poi un’altra questione che anima il convincimento del primo cittadino: “la buona gestione che la Federazione ha tenuto negli ultimi sei mesi nell’impianto viterbese”.

“Sono tanti i messaggi che ricevo ogni giorno di cittadini che mi chiedono di non mollare e di andare fino in fondo con l’affidamento -così il primo cittadino -.

Si tratta di persone che conoscono la piscina, che l’hanno frequentata in passato e ora. Abbiamo avuto molti problemi e non possiamo rischiare di averne altri nell’immediato futuro”.

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