Pirozzi, Rampelli, Meloni, Porro: il centrodestra è unito?
Fabio Rampelli
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Ma se chi entra Papa, solitamente esce Cardinale, ci sarebbe da scommettere che ancora non si conosce il nome di chi correrà per diventare il nuovo Governatore per la coalizione di Centrodestra

Pirozzi, Rampelli, Meloni o addirittura Porro: il centrodestra cerca il candidato alla presidenza della Regione Lazio. Ma se chi entra Papa, solitamente esce Cardinale, ci sarebbe da scommettere che ancora non si conosce il nome di chi correrà per diventare il nuovo Governatore per la coalizione di Centrodestra.

Il primo a fare un passo in avanti era stato il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi che a Viterbo ha fatto il suo personale outing annunciando la volontà di candidarsi. Candidatura che non è stata ritirata, ma superata dagli esponenti del centrodestra nazionale e regionale. Il primo a soprassedere sarebbe stato Silvio Berlusconi che su Rai Uno ha auspicato un candidato unitario. Di fatto non dando l’investitura a Pirozzi.

Dopo il nome di Pirozzi, si era fatto dell’ispiratore di Fratelli d’Italia Fabio Rampelli e della fondatrice dello stesso partito Giorgia Meloni, che potrebbe godere del sostegno di Noi con Salvini in virtù del rapporto istaurato a livello nazionale.

Tiepide le reazioni anche per Nicola Porro, noto giornalista di provenienza di Centrodestra, il cui nome è spuntato negli ultimi giorni.

Quel che è chiaro è che ancora non si sa chi possa essere il Musumeci nostrano, che possa riunire il Centrodestra romano e laziale. Missione non facile, ma necessaria per concorrere alla guida della Regione Lazio.

Nel frattempo nelle ultime settimane hanno iniziato a far capolino anche i primi sondaggi e Nicola Zingaretti sembra possa essere in vantaggio rispetto agli avversari. Ma è ancora presto.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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