Pioggia e calo brusco delle temperature nella Tuscia, il termometro toccherà lo zero


Un mercoledì da "goccioloni" nel Viterbese. La giornata di oggi sarà caratterizzata da temporali, con qualche schiarita durante la mattinata e pioggia intensa nel pomeriggio. I temporali non faranno scendere particolarmente le temperature, che resteranno abbondantemente sopra lo zero. La minima prevista nel capoluogo è di 7 gradi.
Un mercoledì da “goccioloni” nel Viterbese. La giornata di oggi sarà caratterizzata da temporali, con qualche schiarita durante la mattinata e pioggia intensa nel pomeriggio. I temporali non faranno scendere particolarmente le temperature, che resteranno abbondantemente sopra lo zero. La minima prevista nel capoluogo è di 7 gradi.
Temperature in calo invece già da giovedì. Non pioverà, anche se il cielo rimarrà parzialmente nuvoloso. Il termometro invece scenderà fino a un grado centigrado su Viterbo. Peggiora ancora nella giornata di venerdì 1 dicembre. Calano le massime (prevista 9 gradi) e scende ancora il termometro delle minime. Questa volta fino a zero gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















