
VITERBO – Il Patriarca di Venezia cardinal Pietro La Fontaine per pochi voti sfiorò l’elezione a papa. Era di fatto un viterbese perché nacque a Viterbo il 29 novembre del 1860 e si ordinò sacerdote nel seminario diocesano della città dei papi. A lui è dedicata un’importante via del centro storico.
Nel 1915 fu nominato Patriarca di Venezia. Nel 1922 partecipò al Conclave e sfiorò l’elezione. Diventò papa Pio XI. In quel celebre, difficilissimo conclave, La Fontaine è stato uno dei cardinali più votati, raggiungendo all’undicesimo scrutinio 23 voti su 36 necessari per risultare eletti. Un consenso dovuto alla grande stima di cui godeva, dovuta alla sua bontà d’animo e agli enormi sacrifici personali che si era imposto sia negli ultimi anni della prima guerra mondiale sia nell’immediato dopoguerra per portare aiuto ai meno abbienti.


















