Piccoli Pollock: al padiglione Chiarini-Carletti di La Quercia l'asta in favore della Caritas


Piccoli Pollock. Al Padiglione Chiarini Carletti di La Quercia la mostra tra arte e beneficenza in programma da oggi a domenica.
Piccoli Pollock. Al Padiglione Chiarini Carletti di La Quercia la mostra tra arte e beneficenza in programma da oggi a domenica. Si tratta dell’ultima fase del progetto del Consorzio provinciale delle Biblioteche e curato da Saskia Menting, Marcella Brancaforte e Augusto Terenzi. Ovvero quel progetto che prevede lo studio e la reinterpretazione da parte degli studenti della scuola dell’infanzia Ellera delle tecniche di Pollock. Prevista anche un’asta di beneficenza per sostenere la Caritas Diocesana dei quadri che sono frutto di un anno di lavoro.
La mostra sarà aperta dalle 10.30 alle 13. Ed il pomeriggio dalle 16 alle 19.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

















