
VITERBO – Quelli di piazzale Gramsci passeranno alla storia come i pini della discordia.
Da un lato l’assessore ai Lavori Pubblici Laura Allegrini che li vuole abbattere. Dall’ altro la capogruppo di Viterbo 2020 Chiara Frontini che li vuole salvare.
“Non voglio passare come l’assessore che taglia gli alberi. Ma, attraverso perizie, è stata decretata la pericolosità di quei pini. Per questo l’abbattimento è una scelta obbligata” afferma l’assessore.
Gli risponde Frontini: “L’intervento dell’amministrazione comunale è per 608mila euro e prevede l’abbattimento degli alberi, il rifacimento dell’asfalto e attraversamenti sopraelevati, tra l’altro discutibili, con la vicinanza alle mura. Invece, si può riqualificare il verde preservando gli alberi. Noi abbiamo una proposta alternativa”.

















