
Scivolone di stile del Partito Democratico viterbese a piazza del Gesù. La cosa che più si ricorderà della Festa dell’Unità 2015 rischia di essere l’unto lasciato su diverse lastre di peperino della piazza.
Un segnale di scarso rispetto e poca attenzione per il bene comune e un danno all’immagine del centro storico del capoluogo della Tuscia che dovrà essere riparato in maniera seria, senza soluzioni raffazzonate. Anche perché la pezza di una pulizia approssimativa e non professionale rischia di essere peggio del buco. E di questo se ne sono accorti chiaramente i volontari di Viterbo Civica, che stamattina alle 9,30 si sono dati appuntamento sul posto.
Hanno effettuato prima un test su pochi centimetri di superficie, rendendosi chiaramente conto della necessità del parere di un esperto. Per non rischiare di fare peggio. Hanno quindi alzato le mani, promettendo di contattare esperti del settore come la Santafiora di Vitorchiano.
Lo schiaffo democratico a una delle piazze più belle di Viterbo, brucia. E’ questo il luogo dove si respira il Medioevo cittadino. Il tutto grazie alla torre del Borgognone, che domina la piazza e che ricorda un’antica unità di misura tutta viterbese. Ma anche grazie alla chiesa millenaria di San Silvestro.
In questa piazza ne sono successe di cose brutte e brutali. A sinistra dell’abside della chiesa una targa ricorda l’efferato omicidio del 1271 che ebbe teatro proprio all’interno, quando Guido di Monfort uccise brutalmente durante la messa il principe Enrico di Cornovaglia, e con lui alcuni religiosi, per vendicare il brutale assassinio del padre attuato nel 1265 da re Enrico III d’Inghilterra durante la battaglia di Evesham. L’episodio destò grandissimo scandalo ed è ricordato anche da Dante Alighieri nell’Inferno. A distanza di circa 800 anni un altro fattaccio, sebbene di tutt’altra natura, ha interessato le cronache della piazza.
Un fattaccio che ritrae un’Italietta piccola, distratta e approssimativa. Il minimo sarebbe un comunicato di scuse da parte del Pd e un intervento serio e tempestivo per ripristinare tutto come era prima.


















