Piazza del Comune diventa area pedonale, un piccolo passo per Palazzo dei Priori, un grande passo per i viterbesi
Piazza del Comune
800x120 (1)
VITERBO - È stata istituita l’area pedonale in piazza del Plebiscito, sia dal lato di via Roma che dal lato di via San Lorenzo.

VITERBO – È stata istituita l’area pedonale in piazza del Plebiscito, sia dal lato di via Roma che dal lato di via San Lorenzo.

L’Amministrazione Comunale ha in programma un intervento complessivo di riqualificazione delle vie e piazze del Centro Storico della città che consenta di incrementare la fruibilità pedonale degli spazi pubblici e proprio nel quadro di detto intervento era prevista la riqualificazione di Piazza del Plebiscito, che alla data odierna è in fase di completamento nel primo stralcio di lavori di rifacimento della pavimentazione.

E proprio nell’ambito di tali lavori di riqualificazione della piazza, è stata istituita l’area pedonale ad esclusione del collegamento tra Via Cavour e Via Ascenzi, garantendone l’uso per le operazioni di carico e scarico merci, traffico locale per i residenti, per i mezzi delle autorità, per le funzioni religiose autorizzate e per i mezzi dell’igiene pubblica.

“Piazza del Comune, in queste settimane di cantiere, ha acquisito un nuovo volto. Un volto che ci è piaciuto” – dichiara la Sindaca Chiara Frontini – “abbiamo riscoperto uno spazio urbano libero dalle auto e vissuto dalle persone. Abbiamo visto coppie ballare, bambini giocare, famiglie in relax con un gelato. Abbiamo anche ascoltato opinioni, fioriere si, fioriere no, fioriere al posto delle transenne e del nastro da cantiere, che avrebbe deturpato l’estetica della piazza, sposta a destra, sposta a sinistra, al centro. Ma ci è piaciuta a tal punto che, al termine del cantiere, quello attuale resterà l’assetto definitivo. Piazza del Comune diventa, finalmente, area pedonale”.

Questo intervento verrà completato attraverso l’apposizione della segnaletica verticale che regolamenterà la viabilità come segue: in Piazza della Plebiscito, divieto di transito per i mezzi a motore eccetto: mezzi di Polizia, mezzi di soccorso, carico e scarico merci, mezzi dell’I. U., funzioni religiose e autorizzati ed assicurando al contempo un corridoio di passaggio nella direttrice Via Cavour – Via Ascenzi; in Via Roma, divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli ambo i lati nonché divieto di transito, consentendo il traffico locale nei due sensi di marcia, ai soli residenti, agli intestatari dei passi carrabili presenti su detta via, nonché per le operazioni di carico e scarico merci per i titolari di esercizi commerciali e mezzi I.U. e autorizzati; in Via S. Lorenzo, nel tratto compreso tra Piazza del Plebiscito e Via Chigi, divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli entrambi i lati, nonché divieto di transito, consentendo il traffico locale nei due sensi di marcia, ai soli residenti, agli intestatari dei passi carrabili presenti su detta via nonché per le operazioni di carico e scarico merci per i titolari di esercizi commerciali e mezzi della prefettura, della I.U. e autorizzati.

Il presente provvedimento sarà portato a conoscenza degli utenti della strada attraverso segnaletica collocata in sito dal Settore di competenza.

800 Monastero
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
asvis 2
Fune 300x300
Onda
lafune_300 x 600
POST FB 02
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno