Piazza Campoboio, uno scempio nel cuore della città
51791418_2222330781323553_8466607238910312448_n
aiac_banner_02
VITERBO - Dietro il palazzo che ospita gli uffici dell’Inps sorge Piazza Campoboio. Un luogo degradato ed abbandonato a sé stesso nel cuore della città.

VITERBO – Chi ama la propria città non può rassegnarsi al degrado. Oggi denunciamo il degrado a Piazza Campoboio, dietro il palazzo che ospita gli uffici dell’ Inps (per chi non avesse capito il luogo).

La piazza versa in condizioni di degrado assoluto. Erba alta, scritte sui muri, decadimento delle strutture murarie circostanti. Insomma un luogo nel pieno centro di Viterbo , vicino le cosiddette “vie dello shopping”, completamente abbandonato al degrado.

Mancano i requisiti minimi di sicurezza. Il terreno è sterrato e presenta numerosi avvallamenti. Le mura di alcuni edifici che si affacciano sulla piazza andrebbero controllate per verificarne la stabilità.

Un intervento per riqualificare la piazza e darle un decoro non è auspicabile. È necessario.

 

 

 

 

 

 

 

    

Stati Generali 02 800x120
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 02
asvis 2
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
monastero interno
domenicale post
lafune_300 x 600