Pianoscarano, benvenuti a 'La via dei Fiori'
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Pianoscarano, piccola striscia di terra tra le mura cittadine di Sud-Ovest e il ponte del Paradosso. Terra di tranquillità, laboriosità, sorrisi, enogastronomia poco conosciuta ma ottima e grandi cuori. Pianoscarano, terra di fiori. 

Pianoscarano, piccola striscia di terra tra le mura cittadine di Sud-Ovest e il ponte del Paradosso. Terra di tranquillità, laboriosità, sorrisi, enogastronomia poco conosciuta ma ottima e grandi cuori. Pianoscarano, terra di fiori. 

Anche quest’anno torna ‘La via dei Fiori’, appuntamento nell’ambito della 32° edizione di San Pellegrino in Fiore.  Il gruppo ImmaginiAmo Viterbo ha in programma la visita guidata del quartiere in due turni, la mattina del 29 aprile. I posti sono limitati ed è richiesto un contributo di 4 euro per la guida (per Info 3338141503).

Riciclo e manodopera le rette parallele fatte unire in un capolavoro popolare da mani attente ed entusiaste. Mani del quartiere. 

 

Nei giorni 29 e 30 aprile a piazza della Polveriera ci sarà anche il mercato Terra Fiera Contadina con i propri prodotti. I ragazzi organizzeranno anche alle ore 11:00 di entrambe i giorni, presso porta del Carmine, un breve corso gratuito di semina per bambini, che potranno portare a casa il proprio lavoro.

Una grande mano negli allestimenti è stata apportata anche dal vivaio Paparozzi, e dal preziosissimo contributo delle ragazze dello Yarn Bombing di Viterbo, famoso per dare vita e anima con allestimenti di grande impatto. I visitatori avranno la possibilità di vedere in mostra gli antichi fiscoli di fibra di cocco, caratteristici dell’antica lavorazione delle olive al Frantoio del Paradosso.

Nella Chiesa di Sant’Andrea il gruppo giovani della Parrocchia, insieme al Parroco Don Dante, presenterà un allestimento a tema. Venghino signori, venghino. Qui batte un antico cuore viterbese, ancora capace di mostrarsi agli occhi sensibili. 

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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