Piano Infanzia, dalla Regione Lazio tre milioni di euro per l'outdoor education
Troncarelli
Fisioterapy Center 800x120
ROMA - I luoghi in cui possono essere realizzati a titolo esemplificativo ma non esaustivo potranno essere: bio-fattorie, country camp, musei, teatri, palazzi storici, palazzetti dello sport/centri sportivi, oratori, centri giovanili, aree verdi attrezzate che presentino spazi al coperto di capienza sufficiente da utilizzare in caso di cattive condizioni metereologiche o nelle ore più calde della giornata, parchi comunali, regionali, riserve naturali, cortili e giardini delle scuole appositamente bonificati, ludoteche.

ROMA – La Regione Lazio ha pubblicato l’avviso da 3 milioni di euro per la selezione di progetti di outdoor education promossi dal terzo settore. Il bando rientra nell’ambito delle iniziative del “Piano per l’infanzia, l’adolescenza e la famiglia” e prevede un contributo non superiore a 50mila euro per ciascuna domanda. Un singolo Ente può presentare fino a un massimo di due progetti (anche relativi a differenti fasce di età: 3-5 anni; 6-11 anni; 12-19 anni) come proponente o partner. Il bando è disponibile sul sito di Laziocrea, nella sezione “Bandi e avvisi”. La domanda dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 18 del 13 luglio 2020 tramite Pec al seguente indirizzo: domandeoutdooredu.laziocrea@legalmail.it.

“L’emergenza da Covid-19 – commenta l’assessore alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali, Alessandra Troncarelli – ha limitato fortemente le opportunità ludiche, ricreative e di aggregazione sociale tra bambini e adolescenti. Con la sospensione di tutte le attività educative in presenza, inoltre, si è messo un freno al regolare sviluppo delle loro potenzialità. Con questo investimento, la Regione Lazio intende recuperare spazi e opportunità di crescita per la fascia d’età compresa tra i 3 e i 19 anni, tramite progetti educativi, anche sperimentali e innovativi, proposti da enti del terzo settore. Un intervento studiato, al tempo stesso, per valorizzare il supporto che il mondo dell’associazionismo continua a garantire in questa fase di ripresa”.

Le proposte progettuali dovranno contribuire allo sviluppo delle potenzialità fisiche, intellettuali, emotive e sociali dei bambini e dei ragazzi tramite attività all’aperto capaci di ripensare l’ambiente quale spazio di socializzazione. I luoghi in cui possono essere realizzati a titolo esemplificativo ma non esaustivo potranno essere: bio-fattorie, country camp, musei, teatri, palazzi storici, palazzetti dello sport/centri sportivi, oratori, centri giovanili, aree verdi attrezzate che presentino spazi al coperto di capienza sufficiente da utilizzare in caso di cattive condizioni metereologiche o nelle ore più calde della giornata, parchi comunali, regionali, riserve naturali, cortili e giardini delle scuole appositamente bonificati, ludoteche.

La partecipazione da parte delle famiglie ai progetti educativi sperimentali territoriali oggetto di questo avviso è gratuita ed è alternativa all’erogazione del voucher previsto nell’avviso pubblicato il 23 giugno.

“Continua l’impegno della Regione Lazio – conclude l’assessore Troncarelli – affinché la ripresa parta dai più piccoli e dai ragazzi. Siamo in campo con azioni tangibili perché tutti insieme, in un clima di dialogo e condivisione delle azioni, si possa ripartire in ogni settore”.

Fisioterapy Center 800x120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
lafune_300 x 600
domenicale post
Onda
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
POST FB 01
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01